non ho fatto niente

Quella che segue è una riflessione in divenire il cui tema è accennato nel titolo. Nel tempo saranno aggiunte delle parti e cambiate altre, secondo il criterio che faccio come mi pare.


Colonnello Trautman: Ah John, eccoti qui. Ho saputo che ti sei offerto volontario.

John Rambo: Si signore. Mi sono unito alla 101ª Aviotrasportata. Partiremo per il Vietnam domani, signore.

Colonnello Trautman: Capisco. Sempre in guerra, ragazzo!

John Rambo: No signore, questa volta è diverso. Vado per il clima.


Non credo che nelle risaie del vietnam ci fossero discoteche. Altrimenti immagino che il discorso si sarebbe potuto svolgere in questo modo:


Colonnello Trautman: Eccoti qui John. Ho saputo che stasera vai a spassartela eh?

John Rambo: Si signore, come lo ha saputo?

Colonnello Trautman: Sai, me lo ha detto un uccellino.

John Rambo: Maledetti uccellini, sempre a farsi i cazzi degli altri. Cosa ha saputo signore?

Colonnello Trautman: Ho saputo che sei di rimorchio! D'altra parte in discoteca si va per rimorchiare ed essere rimorchiati! Quale delle due John? ahahahah

John Rambo: Signore, questa volta è diverso. Mi piace la musica.


Cambiamo scenario. Immaginate una casalinga di Voghera che quando il marito è fuori, invita l'amante in casa. Fanno sesso per ore sul divano finchè lei non lo congeda. In serata torna il marito:

Amore, che fatica lavorare tutto il giorno...e tu che hai fatto di bello?

E cosa vuoi che abbia fatto, niente! Sono stata sdraiata sul divano tutto il tempo.



Spesso ascolto le mie amiche giustificarsi coi propri fidanzati, secondo questo schema:


Caro, ma dai, lo sai che non ho fatto niente.

Ma come puoi dire così, sei uscita e hai consciuto quel tipo che adesso ti scrive su facebook!

Non è come pensi tu! io ero li a farmi i fatti miei quando quel bel ragazzone si è avvicinato per chiedere l'accendino. Poi sai com'è, non rispondere è sgarbato e così...


Persino chi va in discoteca si giustifica dicendo che gli piace la musica o il clima. Preferiscono passare per dei lobotomizzati amanti di rumori ossessivo compulsivi, piuttosto che ammettere la verità. Ovvero che si va in discoteca per il motivo per cui è stata ideata: stare tutti stretti e ubriachi a strusciarsi gli uni con gli altri, a dimenare il culo, a mostrare il vestitino, la scollatura e il push up, a rimorchiare o essere rimorchiati.
Se poi non finisci la serata a letto con qualcuno è solo perchè ti sei limitato a fare tutto il resto. 
Oppure perchè sei un cesso.



P.S. Quando dico che voglio uscire con i miei amici, esco e vado in un pub a fare due chiacchiere con loro.  Altrimenti dico che esco a strusciarmi con gli sconosciuti.

3 commenti:

  1. Non credo che le discoteche siano state ideate per questo scopo, o meglio non credo che tutti ci vadano per quel motivo. C'è chi ci va per divertirsi con gli amici ,magari facendo semplicemente un pò di baldoria.

    Comunque consiglerei ai tuoi amici di preoccuparsi di più degli ambienti di lavoro dove si trascorre gran parte della giornata ...e dove sul serio nascono storie clandestine e gli stusciamenti avvengono anche con molta frequenza. Oppure dei vari social network....dove tutti chattano con tutti all'insaputa dei rispettivi partner....e magari s'incontrano pure...giustificando ai propri mariti/mogli di essere uscita con le amiche, e viceversa di essere andato a fare una partita a calcetto.......la discoteca al giorno d'oggi, probabilmente, è il luogo meno preoccupante!!!

    PS: Io quando voglio uscire con gli amici/amiche vado anche in discoteca. Perchè le "2chiacchiere" le facciamo quasi tutti i giorni!!!

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  2. Grazie del tuo punto di vista anonimo, sicuramente la realtà è molto complessa.
    Cosa intendi per "baldoria" in discoteca? Ho il sospetto che, se la sala in cui vai a fare baldoria fosse vuota, non ti divertiresti allo stesso modo. Scommetto anche che la prima cosa che fai entrando è guardarti intorno per vedere se c'è qualcuno interessante.
    Scommetto invece che per parlare con gli amici, scegli un luogo meno confusionario. Allo stesso modo immagino che non ti crei problemi vedere un film in una sala vuota...magari scegli anche la posizione migliore davanti lo schermo.
    Il tema del post voleva essere il "dare alle cose il loro nome" e vedo che rimane la cosa più difficile da fare...chissà perchè.
    Forse perchè, sia che si frequenti il luogo di lavoro, la discoteca o un social network, si è disposti a tradire tutto tranne le proprie reali intenzioni.

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  3. Per baldoria intendo ballare ascoltando rumori ossessivo compulsivi ,scherzare,urlare, e anche brindare..perchè no!
    Mi dispiace dirtelo, ma sospetti male...io e i miei amici ci siamo divertiti allo stesso modo anche a piccole feste dove eravamo 15 persone dentro casa.(se non di più!)
    E poi la prima cosa che faccio quando entro in una discoteca è vedere dove si trova il bar ;)o al massimo do un'occhiata in giro per vedere se conosco qualcuno.
    E poi per rimorchiare in discoteca bisogna avere innanzitutto un atteggiamento propenso all'acchiappo, giochi di sguardi, sculettamenti, abiti succinti, movimenti sensuali...etc...
    Poi certo che se voglio parlare con i miei compagni vado in un altro luogo, preferisco anche io un pub, un bar..o una telefonata se non c'è modo di vedersi.
    E' giustissimo dare un nome alle cose. Su questo sono d'accordo con te...ma credo anche che se una persona "impegnata" vada in discoteca per rimorchiare, il primo tradimento lo fa a se stessa.

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